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AZIONE DI CLASSE: la Corte chiarisce il concetto di tutela dei diritti omogenei

Pubblicato da Redazione in R 5 - TUTELA DIRITTI · 30/6/2014 23:53:11
Tags: AZIONEDICLASSE

AZIONE DI CLASSE: la Corte chiarisce il concetto di tutela dei diritti omogenei
Corte Appello - Sez. II civ. - R.G. 3960 - ord. 3 marzo 2014 - pres. de Ruggiero - est. Beccarini Crescenzi


Ai fini dell’ammissibilità dell’azione di classe non è possibile richiedere che la situazione del singolo aderente alla classe sia del tutto sovrapponibile a quella dell’altro, perché ciò non solo si risolverebbe in una sostanziale abrogazione dell’art. 140 bis cod. consumo, ma contrasta anche con il chiaro intento perseguito dal legislatore che, evidentemente proprio per chiarire che la tutela è apprestata rispetto a fattispecie accumunate da caratteri comuni ma non identiche, ha inteso anche letteralmente utilizzare l’aggettivo “omogenei” più coerente con la finalità della disposizione.
La previsione concernente l’indicazione dei criteri di inclusione e di esclusione nella classe dà conto di una serialità di situazioni con caratteri che possono anche non essere in tutto e per tutto comuni a ogni serie considerata e, per quanto concerne in particolare l’ammontare del danno, è data la facoltà al giudice di individuare dei criteri di calcolo, potendosi così provvedere ad una liquidazione non identica o non basata su unico criterio nei confronti di tutti gli aderenti alla classe.
In sede di scrutinio preliminare, assume rilevanza e induce a escludere l’ammissibilità dell’azione soltanto un’allegazione di un danno non standardizzabile rispetto a quelli della classe, come il caso di uno specifico danno da lucro cessante (ad esempio la perdita di un importante affare, di un’occasione di lavoro, ecc.), mentre tutto ciò che attiene alla prova della sussistenza o del quantum del danno standardizzato è rimesso alla fase istruttoria, altrimenti superflua se si pretendesse la prova del pregiudizio di ogni aderente già nella fase introduttiva e ai fini dell’ammissibilità.




IMMISSIONI – il Tribunale stabilisce la devoluzione esclusiva al G.d.P della competenza in materia di immissioni

Pubblicato da Redazione in R 5 - TUTELA DIRITTI · 2/5/2014 09:11:08
Tags: IMMISSIONI
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