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RESPONSABILITA’ DELLA BANCA PER IL FATTO ILLECITO DEL DIPENDENTE: è sufficiente che il fatto lesivo sia stato agevolato da un comportamento riconducibile all’attività lavorativa

Pubblicato da Redazione in R11 - ASSOCIAZIONI E SOCIETA' · 11/10/2014 09:28:00
Tags: ResponsabilitàdellabancaperilfattoillecitodelpropriodipendenteNessodioccasionalitànecessaria.

RESPONSABILITA’ DELLA BANCA PER IL FATTO ILLECITO DEL DIPENDENTE:  è sufficiente che il fatto lesivo sia stato agevolato da un comportamento riconducibile all’attività lavorativa
Corte Appello - Sez. II civ. - n. 1610 - 6 maggio 2014 - pres. de Ruggiero - est. Tragni


Responsabilità della banca per il fatto illecito del proprio dipendente - Nesso di occasionalità necessaria.

La responsabilità della banca per il fatto illecito di un proprio dipendente richiede l’accertamento del nesso di “occasionalità necessaria” tra l’esercizio dell’attività lavorativa e il danno, ed è riscontrabile ogni qual volta il fatto lesivo sia stato prodotto, o quanto meno agevolato, da un comportamento riconducibile allo svolgimento dell’attività lavorativa, anche se il dipendente abbia operato oltrepassando i limiti delle proprie mansioni o abbia agito all’insaputa del datore di lavoro. Tale accertamento, con riferimento ad un istituto bancario, va svolto con particolare rigore, in considerazione della peculiare natura e rilevanza dell’attività di raccolta del risparmio e di esercizio del credito, dei controlli e dei vincoli pubblicistici oltre che della conseguente particolare intensità dell’affidamento del cliente in ordine alla correttezza e lealtà dei comportamento dei preposti alle singole funzioni (Cass. civ. n. 9027/09; Cass. civ. n. 6033/08).





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